Chi sono

Sono finito al posto sbagliato. Per cinque mesi.

Poi qualcuno ha letto un report comportamentale e mi ha spostato. Lo stesso uomo, in un ruolo diverso, ha cominciato a produrre.

Da quel giorno in poi tutto quello che faccio gira intorno a una domanda sola: la persona giusta sta davvero al posto giusto? Per me la risposta valeva cinque mesi della mia vita e i risultati di un laboratorio. Per chi assume venditori, la stessa risposta vale molto di più.

La storia, in breve.

Nei primi anni di carriera entrai in una società che vendeva consulenza energetica alla pubblica amministrazione. B2B verso enti pubblici, ciclo lungo, trattative complesse.

Mi presero per la ricerca e sviluppo. Sulla carta avevo il profilo tecnico giusto: le mie competenze erano in linea con quello che serviva al laboratorio. Hanno guardato il curriculum e hanno deciso. Errore tipico.

Cinque mesi di R&D. Risultati zero. Mi consumavo a far funzionare un ruolo che non mi corrispondeva. Stessa testa, stesse mani, stesse competenze tecniche, ma seduto al posto sbagliato. Lo sentivo ogni mattina prima di entrare.

A un certo punto un responsabile dell'azienda, guardando i numeri del laboratorio, decise di farmi fare un assessment comportamentale. Voleva capire perché un profilo tecnico forte non riusciva a produrre. Il report disse una cosa semplice: avevo le competenze, ma non l'indole. Ero fatto per costruire relazioni e portare fuori risultati, non per stare in laboratorio a perfezionare procedure.

Mi spostarono a costruire la rete vendita verso la PA. Da lì in avanti portai a quell'azienda fatturato che il loro modello commerciale precedente non era riuscito a generare.

Stesso uomo. Stesso stipendio.
Ruolo diverso. Risultati opposti.

E lì me ne sono innamorato.

Non mi sono soltanto trovato bene nel nuovo ruolo. Mi sono innamorato dello strumento. Quel report mi aveva visto in due ore di compilazione quello che cinque mesi di esperienza diretta non avevano fatto capire all'azienda né a me stesso.

Da quel momento ho cominciato a studiare l'assessment comportamentale dall'altra parte: non come soggetto, ma come analista. Mi sono certificato, ho letto migliaia di report, ho applicato il metodo a venditori, manager, candidati. Ogni volta ho visto la stessa cosa: persone valide bloccate in ruoli che non gli corrispondevano, che si sbloccavano nel momento in cui qualcuno smetteva di guardare il curriculum e cominciava a guardare l'indole.

Senza quella lettura, vent'anni fa, sarei rimasto in laboratorio a consumarmi. Da quel giorno in avanti ho costruito tutto quello che faccio adesso.

Quello che è venuto dopo.

Dal 1988 lavoro nelle reti vendita. All'inizio dentro le aziende, poi al fianco degli imprenditori che le aziende le portano avanti.

  • Manager di una divisione aziendale da 82,5 milioni di euro, 100 risorse, 14 area manager, 22 depositi.

  • Master in Comunicazione strategica e Negoziazione al Politecnico di Milano.

  • 2012: fondo BPDA, Business & People Development Advisor, su assessment, coaching e training.

  • 2017: socio fondatore di EcoGeoBuilding, rete d'imprese con oltre 28 soci.

  • Analista comportamentale certificato CPL & Taylor, formazione continua in neuroscienze cognitive applicate alla vendita.

  • Collaborazione con il prof. Luca Brambilla (adjunct professor di Comunicazione strategica e Negoziazione, Politecnico di Milano), autore del metodo ODI brevettato.

  • Metodo BEDo (Being, Doing): prima chi sei, poi cosa fai.

  • Metodologia di Coaching Valoriale brevettata.

  • Autore di "LA FIDUCIA, conditio sine qua non" e di altre cinque pubblicazioni su leadership, vendita e management.

Cristiano Pusca durante un intervento aziendale

Il punto, per chi assume venditori.

La mia storia non è motivazionale. È una conferma operativa di una cosa che vedo ripetersi nelle PMI italiane ogni anno.

Se è successo a me con un profilo tecnico in R&D, succede tutti i giorni nelle reti vendita. Persone valide messe in ruoli che non gli corrispondono, perché qualcuno ha guardato il curriculum, ha sentito la pancia e ha deciso. Cinque mesi dopo i numeri non arrivano e la colpa cade sulla persona. Quasi mai è la persona.

Il curriculum dice cosa hai fatto. L'assessment comportamentale dice come stai quando lo fai. Sono due informazioni diverse, servono entrambe, e quasi nessuno usa la seconda quando assume un venditore.

Come lavoro

Come lavoro oggi.

Quando entro in azienda non faccio coaching motivazionale. Faccio misurazione e ridisegno della rete vendita.

Parto dagli assessment comportamentali dei venditori e dei manager. Leggo i report uno per uno, li incrocio con i ruoli reali, i territori, i numeri di vendita. Dove vedo persone fuori posto lo dico, e propongo il ridisegno. Dove serve un percorso di sviluppo lo costruisco con il metodo BEDo e con la Coaching Valoriale brevettata. Lo strumento di assessment che uso è validato da decenni di applicazione in Italia ed estero, sviluppato con il partner CPL & Taylor.

Chi cerco come cliente.

Lavoro con imprenditori che vogliono capire chi hanno in azienda prima di decidere cosa farci. Non con chi cerca una scorciatoia, e non con chi vuole sentirsi dire che va tutto bene. Servono fiducia, rispetto e libertà reciproca: io porto trent'anni di lavoro sulle reti vendita, tu porti la conoscenza della tua azienda. Da lì si comincia a fare qualcosa di serio.

Cerco compagni di viaggio. Fiducia, rispetto, libertà.

Cosa dicono di me, in poche righe.

Tre tra le risposte degli imprenditori con cui ho lavorato. Leggi tutte le testimonianze.

Cristiano mi ha aiutato a capire come interfacciarmi meglio con i collaboratori. Oggi chiedo senza pormi troppi problemi quello che devo. Ho risolto molte delle mie paure: alla base di tutto, ho imparato, c

Claudia B.

Titolare · ELPI srl

Cristiano mi ha aiutato a capire una cosa che non avevo messo a fuoco: il prodotto resta un prodotto qualsiasi finché non sono io a renderlo un prodotto di qualità. Sono io che porto il valore. Il cliente acquista un valore, una soluzione, un

Francesco N.

Titolare · Noal Mobility Care srl

Cristiano mi ha aiutato a essere più me stesso e più coerente, e a guardare i lati positivi delle persone con cui lavoro. Il valore l ho sentito sul piano personale: oggi cerco di comportarmi con più buon senso e onestà.

Leonardo V.

Amministratore Delegato · Palladio Spa

Cristiano Pusca

Il passo successivo.

Se la mia storia ti ha fatto pensare a qualcuno nella tua rete vendita che potrebbe essere al posto sbagliato, parliamone.